Pochi poeti del nostro tempo, per usare le parole di Franco Loi, “hanno sentito con la sua stessa intensità l’urgenza di dare parole alle emozioni. La poesia, dunque, come 'sudore della vita', come incessante manifestazione di un sentire che rivela a noi stessi il fiato interiore e quello cosmico da cui siamo avvolti ”.
Alda Merini, scomparsa un mese fa, la poetessa “folle” che cantava gli esclusi, l’amore e la passione per la vita, ha rapito il cuore di un pubblico molto vasto e soprattutto di migliaia di giovani, che hanno affollato i teatri e le chiese per assistere ai suoi reading. |