Rosso come una sposa, romanzo d'esordio di Anilda Ibrahimi da poco ripubblicato nei Super ET, ha conquistato i lettori italiani e ha rivelato un'autrice capace di raccontare senza retorica la complessità, e la tragicità, dei Balcani. E in quelle terre Ibrahimi torna anche con il suo secondo romanzo, L'amore e gli stracci del tempo, per affrontare questa volta uno dei più drammatici capitoli della storia recente dei Balcani, la guerra del Kosovo.
Quando Zlatan e Ajkuna si incontrano per la prima volta, sono ancora bambini. Cresciuti insieme a Pristina, lui serbo e lei kosovara, sarà la guerra a separarli facendo di lui un militare e di lei una profuga.
Una storia d'amore che sopravvive anche quando Ajkuna trova rifugio in Svizzera e Zlatan in Italia, raccontata senza sentimentalismi e tracciando un ritratto struggente non soltanto dei due amanti, ma di due interi popoli divisi da un odio insanabile.
|